4 marzo 2012 – Grazie Lucio Dalla!!!

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E’ proprio così, ci si rende conto delle cose quando non le si ha più, quando all’improvviso  vanno via per sempre. Anche questa volta, che a lasciarci è un grande Cantautore italiano, a me (e non credo di essere l’unico) succede questo.

Il giorno della sua morte, il 1 marzo 2012, mentre ascoltavo alla radio “4 Marzo ’43” riaffiora immediatamente dalla memoria un’ immagine chiara ed un’ emozione antica. Mi ricordo di me bambino, seduto ad ascoltare per le prime volte “la musica dal vivo”. Era un caro amico di famiglia, che al pianoforte spesso allietava le serate trascorse a casa sua, ed io ero lì con i miei genitori. E mi ricordo di questa canzone cantata da lui; le parole e la storia raccontata, che allora non capivo bene, ma che in qualche modo mi colpiva e poi quella melodia semplice ma con la forza di restare nella mente.

4 Marzo 1943

Dice che era un bell’uomo
e veniva, veniva dal mare…
parlava un’altra lingua…
però sapeva amare;

e quel giorno lui prese mia madre
sopra un bel prato..
l’ora più dolce
prima di essere ammazzato.

Così lei restò sola nella stanza,
la stanza sul porto,
con l’unico vestito
ogni giorno più corto,

e benché non sapesse il nome
e neppure il paese
m’aspetto’ come un dono d’amore
fino dal primo mese.

Compiva sedici anni quel giorno
la mia mamma,
le strofe di taverna
le cantò a ninna nanna!

e stringendomi al petto che sapeva
sapeva di mare
giocava a far la donna
col bimbo da fasciare.

E forse fu per gioco,
o forse per amore
che mi volle chiamare
come nostro signore.

Della sua breve vita, il ricordo,
il ricordo più grosso
e’ tutto in questo nome
che io mi porto addosso.

E ancora adesso che gioco a carte
e bevo vino
per la gente del porto
mi chiamo Gesù bambino.

Mi sembra inutile unirmi al coro di chi oggi celebra le tante canzoni meravigliose di Lucio Dalla, ma preferisco ricordarlo con quest’ immagine che la memoria mi ha restituito regalandomi un sentimento di commozione. Allora il pensiero è che un semplice cantante possa accompagnare la storia di ognuno e segnarne indelebilmente i momenti della propria vita. E mi piace pensare che il mio amore per le canzoni e per la musica si sia nutrito in quel preciso momento grazie a Lucio Dalla. Forse un uomo come lui avrebbe preferito un ringraziamento simile. E allora grazie Lucio, grazie da un semplice “musicante per passione” che ancora oggi rincorre un sogno.

Angelo – VIALE MAZZINI

2 Comments

  1. Fiorenzo 4 marzo 2012 at 17:51

    GRAZIE ANGELO, MEGLIO NON ERA POSSIBILE CELEBRARLO!

    • Viale Mazzini 4 marzo 2012 at 17:56

      :-)

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